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LA MENTA
Guida pratica su come manipolare la menta in miscelazione per creare preparazioni uniche da utilizzare al tuo banco bar
PIANTE
2/21/202611 min leggere
Contenuto:
Introduzione
Le varietà più usate e quando sceglierle
Selezione e conservazione: come non perdere aroma
I 4 modi principali per usare la menta in cocktail
Errori comuni
Abbinamenti Che funzionano sempre
Pratiche zero waste con la menta
Conclusione
Introduzione
La menta è una delle erbe più iconiche in mixology: profuma, rinfresca, “accende” il drink e comunica immediatamente estate, pulizia e vivacità. Ma è anche delicata: se la tratti male diventa amara, vegetale, quasi “spinaciosa”. La differenza tra un cocktail elegante e uno sgradevole spesso sta in pochi secondi di tecnica.
Le varietà più usate e quando sceglierle
Menta piperita: più intensa e mentolata; ottima per highball freschi e twist “sharp”.
Menta romana / spicata (spearmint): più dolce ed erbacea; la più classica per Mojito e Julep.
Menta chocolate / apple mint (se disponibili): perfette per signature e pairing con cacao, frutta, dessert.
Consiglio pratico: se vuoi un profilo “classico da bar”, parti dalla spearmint; se vuoi un impatto più pungente, valuta la piperita.
Selezione e conservazione: come non perdere aroma
Preferisci sempre le foglie più turgide, senza macchie scure e con un profumo netto e distinto. Evita mazzetti ''stanchi'' e più appassiti, in quel momento le foglie hanno già perso buona parte dell'aroma e del profumo, aumentando contemporaneamente il rischio di note più amaricanti. Conservazione rapida, steli in acqua come un mazzo di fiori, coperti leggermente in frigo, oppure se scegli di conservare solo le foglie, bagnale con dell'acqua utilizzando uno spruzzino, panno umido sopra e copri con una pellicola. Prima del servizio, sciacqua velocemente, asciuga bene e tieni la menta fresca ma non bagnata.
I 4 modi principali per usare la menta in cocktail
1) Garnish aromatico (il più sottovalutato)
La menta spesso non deve “entrare” nel drink: deve profumare il primo sorso.
Dai un colpetto leggero al ciuffo (clap) per liberare oli essenziali.
Posizionala vicino al bordo del bicchiere, dove il naso arriva prima della bocca.
Quando usarlo: Mojito, Southside, Gin Fizz twist, highball agrumati.
2) Muddling (pestare) — con regole precise
Il muddling è utile, ma è anche il modo più veloce per estrarre amaro.
Non strappare le foglie: pressa delicatamente.
Evita pestelli aggressivi: meglio una pressione “a schiacciata”.
Se usi zucchero, prima scioglilo (o usa sciroppo) per ridurre abrasione.
Regola d’oro: vuoi estrarre olio e profumo, non clorofilla.
3) Infusione / macerazione (controllo e pulizia)
Ottima per ottenere un aroma costante.
In alcol: 10–30 minuti spesso bastano per un profilo fresco (dipende da gradazione e quantità).
In sciroppo: infusione breve a caldo (poi raffredda subito) o a freddo più lunga.
Tip: filtra bene per evitare ossidazione e note vegetali.
4) Tecniche “moderne” (per signature puliti)
Mint syrup: dolcezza + aroma, perfetto per bilanciare acidità.
Mint cordial: più complesso (zucchero + acido + menta), ideale per highball.
Mint tincture / spray: controllo totale: 1–3 spruzzi sul garnish o sul bicchiere.
Milk wash / chiarificazione (se vuoi sperimentare): può “pulire” l’erbaceo lasciando un profumo elegante.
Errori comuni
Pestare troppo: porta amaro e gusto di erba tagliata. In realtà la menta non va pestata ma massaggiata delicatamente perché il pestare delicatamente ha l'obiettivo di far uscire gli aromi di mentolo e freschezza dalla menta ma se pestata troppo la menta può diventare amara e rovinare dunque il cocktail finale.
Menta vecchia o ossidata: profumo spento, gusto metallico/vegetale.
Ghiaccio scarso: la menta “esplode” e diventa invadente; con tanto ghiaccio resta brillante.
Garnish lontano dal naso: perdi metà dell’esperienza.
Abbinamenti che funzionano quasi sempre
Rum (bianco, agricole): menta + lime = classico intramontabile.
Gin: menta + agrumi + cetriolo o fiori (attenzione a non coprire i botanici).
Tequila/Mezcal: menta + pompelmo + sale (o menta + ananas).
Vodka: base neutra, perfetta per far “parlare” la menta.
Amari (in micro-dose): menta + amaro leggero + agrume per un profilo adulto.
Pratiche zero waste con la menta
La menta è perfetta per un approccio “zero waste” perché spesso scarti gambi e foglie non perfette che, in realtà, hanno ancora tantissimo aroma.
Sciroppo alla menta con gambi (standard + recupero)
Usa gambi e foglie meno belle per creare uno sciroppo aromatico.
Filtra e conserva in frigo: ottimo per Collins, spritz analcolici, twist di Mojito.
Seconda vita del bouquet di menta
Se ti avanza menta a fine servizio, trasformala subito in sciroppo, cordial o in spray/tintura. Queste pratiche ti permettono di ridurre gli sprechi e riutilizzare il prodotto senza rischiare di buttare soldi e prodotto. Inoltre puoi standardizzare il profilo aromatico
Zucchero aromatico alla menta (per garnish e rim)
Mescola zucchero con foglie (anche non perfette), lascia aromatizzare e usa per rim di bicchieri, topping su drink dessert e twist di juleps e smash cocktails.
Conclusione
La menta non è solo un ingrediente “da Mojito”: è un vero strumento di design sensoriale. Se la tratti con delicatezza, ti regala un’aromaticità pulita e immediata; se la standardizzi con tecniche moderne (cordial, spray, infusioni controllate), diventa replicabile e professionale; se la lavori in chiave zero waste, riduci sprechi e aumenti margine.
FAQ sulla menta
La menta va pestata sempre?
No. Spesso basta usarla come garnish aromatico. Pestare ha senso quando vuoi portare aroma anche in bocca, ma con una pressione minima.
Quante foglie di menta devo usare in un Mojito?
Dipende dalla varietà e dalla dimensione delle foglie, ma l’idea è: abbastanza da profumare, non così tante da rendere il drink vegetale. Standardizza nel tuo bar (es. 6–10 foglie medie).
Perché la menta diventa amara?
Di solito per muddling aggressivo, foglie vecchie/ossidate o contatto troppo lungo in infusione.
Meglio sciroppo o foglie fresche?
Foglie fresche = impatto “vivo” e scenografico. Sciroppo/cordial = costanza, velocità e controllo. In molti cocktail moderni, la combo migliore è: sciroppo per struttura + garnish per naso.
Posso preparare in anticipo un ingrediente alla menta?
Sì: sciroppo, cordial e spray sono perfetti per il batching. L’importante è filtrare bene e conservare al freddo.
Approfondimento Pratiche moderne di Miscelazione
Cordial alla Menta
Ingredienti (per circa 500–600 ml di cordial finito)
40–60 g di foglie fresche di menta (preferibilmente menta piperita o menta romana – circa 2–3 mazzi grandi)
300–400 g di zucchero semolato bianco (o zucchero di canna chiaro per una nota più caramellata)
300–350 ml di acqua
80–120 ml di succo di limone fresco (≈ 2 limoni grandi) ← fondamentale per acidità e conservazione
Opzionale ma molto consigliato: 8–12 g di acido citrico (≈ 2 cucchiaini rasi) → aumenta shelf-life e freschezza
Opzionale: scorza di 1–2 limoni bio (solo la parte verde)
Procedimento
Lavare la menta Sciacqua molto bene le foglie sotto acqua corrente fredda. Asciugale tamponando con carta da cucina (non serve asciugarle perfettamente).
Metodo rapido a caldo (più comune e stabile)
In un pentolino metti acqua + zucchero + succo di limone + acido citrico (se lo usi).
Porta a bollore mescolando finché lo zucchero non si è sciolto completamente.
Spegni il fuoco, aggiungi subito tutte le foglie di menta (e le scorze se le usi).
Mescola bene schiacciando un po’ le foglie con un cucchiaio di legno per "rompere" gli oli essenziali.
Copri e lascia in infusione 30–90 minuti (più tempo = più intenso). Io consiglio 60 minuti.
Filtrare
Filtra tutto con un colino a maglie fini + garza / telo da formaggio / filtro da caffè per ottenere un liquido limpido.
Premi bene le foglie per estrarre più aroma possibile (ma senza esagerare altrimenti diventa amaro).
Assaggiare e aggiustare
Se è troppo dolce → aggiungi altro limone o acido citrico sciolto in pochissima acqua calda.
Se è troppo debole → puoi rifare un’infusione breve con altra menta fresca nel liquido ancora tiepido.
Imbottigliare
Versa bollente in bottiglie di vetro sterilizzate (bollite 10 minuti o lavastoviglie 70–80°C).
Chiudi subito e capovolgi per 5 minuti (crea il sottovuoto naturale).
Conservazione
In frigo: 3–6 settimane (con acido citrico/limone arriva tranquillamente a 2 mesi)
Senza acido extra: meglio consumarlo entro 3–4 settimane
In freezer (in contenitori con spazio): 6–8 mesi
Diluizione consigliata
Acqua frizzante / soda: 1:6 – 1:10 (es. 30–50 ml di cordial in 300 ml di acqua)
Mojito analcolico: 40–60 ml cordial + soda + lime + ghiaccio + menta
Cocktail (es. Southside, Gin Basil Smash varianti): 20–30 ml
Cordial versione "cold process" super profumata (più moderna – usata da molti bartender)
Ingredienti
50 g menta fresca
300 g zucchero
200 ml succo di limone fresco
100 ml acqua
10–15 g acido citrico
Procedimento
Metti menta + zucchero in un barattolo e "pesta" energicamente 3–4 minuti (tipo muddling aggressivo).
Aggiungi succo limone + acido citrico + acqua.
Mescola, chiudi e lascia in frigo 12–24 ore.
Filtra bene (ci vuole più tempo). → Risultato più fresco e verde, aroma più "crudo" di menta.
Tintura alla menta per miscelazione (concentratissima – da usare a gocce o dashes)
Questa è una tintura "aromatica" ad alta gradazione, simile a quelle usate nei bar moderni per dare un boost di menta fresca senza alterare il bilanciamento del cocktail. Si usa 3–8 gocce/dashes per drink.
Ingredienti (per circa 200–250 ml di tintura finita)
40–60 g foglie fresche di menta piperita (o menta marocchina/spicata per un aroma più dolce e meno mentolato) – le migliori sono le foglioline apicali tenere
200 ml alcol neutro ad alta gradazione: – Ideale: Everclear / alcol alimentare 95–96° (o 90°) – Alternativa comune: vodka 40–50° (ma estrae meno velocemente)
Opzionale per verde brillante (chlorophyll boost, stile bar 2024–2026): usa solo 2–4 ore di macerazione rapida invece di settimane
Procedimento rapido per miscelazione (estrazione veloce – 2–24 ore)
Lava e asciuga bene le foglie (tampona con carta).
Spezzetta grossolanamente o pesta leggermente (non frullare, altrimenti estrai troppa clorofilla verde/amara).
Metti in un barattolo di vetro scuro.
Copri con l’alcol (le foglie devono essere completamente sommerse + 1 cm extra).
Chiudi e lascia macerare: – Per uso ultra-aromatico/fresco → 2–6 ore a temperatura ambiente, agitando spesso (metodo "flash tincture" da bar). – Per intensità media → 12–24 ore. – Versione classica forte → 7–14 giorni (agita ogni giorno).
Filtra con garza + colino fine (premi poco le foglie per non estrarre amarezza).
Imbottiglia in flacone contagocce o dasher bottle (quelle con il foro per dashes, perfette per bar).
Uso in cocktail
4–8 dashes in un Mojito, Mint Julep, Southside, Last Word varianti, Gin Smash
3–5 gocce per "rinfrescare" un drink già bilanciato (es. sopra un Daiquiri o un Whiskey Sour)
Per color verde naturale: la versione flash (2–4 ore) dà un bel verde clorofilla senza virare al marrone una volta diluita
Conservazione → anni in bottiglia scura al fresco (l’alta gradazione alcolica conserva benissimo)
Spray aromatico alla menta (finishing mist – aroma puro in superficie)
Usato per vaporizzare sopra il drink finito: l’aroma arriva al naso prima del sorso, come una foglia fresca sbattuta ma più costante e pulito.
Ingredienti (per 100 ml spray)
60–70 ml vodka neutra (o alcol 60–70°)
30–40 ml acqua distillata (o idrolato di menta per boost)
20–40 gocce olio essenziale di menta piperita (qualità food-grade / per uso alimentare – importantissimo!) OPPURE
80–100 ml della tintura veloce sopra (diluita) se non vuoi usare OE
Opzionale: 5–10 gocce olio essenziale limone/verbena per twist agrumato
Procedimento
In un flacone spray di vetro da 100 ml (atomizzatore fine) versa prima l’alcol.
Aggiungi l’olio essenziale (o la tintura) → agita forte per emulsionare.
Completa con l’acqua distillata.
Agita bene e lascia riposare 12–24 ore (migliora l’integrazione).
Se usi OE puro: testa prima su pelle (può irritare se troppo concentrato).
Uso in miscelazione
2–4 spruzzi sopra il bicchiere finito (es. Mojito, Hugo, Gin Tonic alla menta, Julep, Southside, Aviation twist)
Ideale per drink serviti in coppa o rocks: l’aroma arriva al naso senza bisogno di guarnizione fresca
Per un effetto "cascata aromatica": spruzza dal basso verso l’alto sopra il ghiaccio
Conservazione → 6–12 mesi al fresco (l’alcol conserva)
Menta Chiarificata finita da usare come "mint liqueur" o base
Base menta:
60–100 g foglie fresche di menta piperita o menta romana/spicata (usa le foglioline tenere apicali per meno amarezza).
Oppure: 30–50 g menta secca di qualità (ma fresca è meglio per freschezza).
Alcol / base liquida (scegli in base al cocktail target):
400–500 ml vodka neutra / gin neutro / rum bianco / acqua + zucchero per versione NA.
Per boost aroma: usa 300 ml vodka + 150–200 ml cordial/sciroppo menta già fatto (dal nostro precedente).
Acido per curdlatura (essenziale):
80–120 ml succo di limone fresco (o lime per twist più verde).
Opzionale: 5–10 g acido citrico sciolto in 50 ml acqua (per acidità pulita senza sapore limone extra).
Zucchero / dolcificante: 100–200 g zucchero semolato o demerara (sciolto prima o dopo).
Latte: 150–250 ml latte intero (whole milk) – non scremato o vegetale (serve caseina per curdlatura efficace).
Ratio classica: 4:1 (4 parti miscela alcol+acido+dolce : 1 parte latte).
Procedimento passo-passo
Prepara l'infusione base menta (cold o hot per estrarre aroma)
Metodo cold (più fresco e verde): metti menta + alcol/vodka in un barattolo, pesta leggermente, lascia 4–24 ore in frigo (agita ogni tanto).
Metodo hot veloce: fai sciroppo semplice (200 ml acqua + 150 g zucchero), porta a bollore, spegni, aggiungi menta, infondi 30–60 min coperto, filtra. Poi aggiungi alcol. → Filtra bene (garza + colino) per rimuovere pezzi solidi.
Aggiungi acidi e zucchero
Nella base menta (alcol + infusione) aggiungi succo limone/acido citrico + zucchero. Mescola finché zucchero sciolto.
Assaggia: deve essere acido-dolce-intenso (sarà diluito dopo). Punta a un sapore "menta sour" forte.
Curdlatura (il milk wash vero) – IMPORTANTE l'ordine!
In un contenitore grande versa prima il latte freddo intero.
Versa lentamente la miscela acida/alcolica nel latte (non viceversa! Altrimenti curds sono piccoli e difficili da filtrare).
Mescola delicatamente 20–30 secondi. Vedrai subito coagulare (curds bianchi si formano).
Lascia riposare:
Minimo 30–60 min a temperatura ambiente.
Ideale: 4–12 ore (o overnight) in frigo → curds si compattano meglio.
Filtraggio (il passo più lungo ma cruciale per limpidezza)
Usa un colino fine + garza / telo da formaggio / nut milk bag.
Versa piano, lascia gocciolare (non premere forte i curds altrimenti diventa torbido).
Per ultra-limpido: seconda filtrazione con filtro da caffè (coffee filter) o carta da filtro – può volerci 1–3 ore (usa imbuto + più filtri).
Risultato: liquido cristallino, leggermente opalescente se agitato, aroma menta puro + nota lattiginosa setosa.
Aggiustamenti finali
Assaggia: se troppo debole → riduci o aggiungi altra infusione menta.
Se troppo acido → aggiungi zucchero sciolto in poca acqua calda.
Imbottiglia in vetro scuro/frigo.
Conservazione
Frigo: 3–6 settimane (l'acido + alcol conservano bene).
Freezer: mesi (per batch grandi).
Sciroppo alla menta home-made
Ingredienti (per circa 700–800 ml di sciroppo finito)
500–520 ml acqua
500–600 g zucchero semolato (o 50/50 bianco + canna per nota caramellata)
50–70 g foglie fresche di menta (≈ 2–3 mazzi grandi; piperita per mentolo forte, romana/spicata per aroma più dolce)
Scorza di 1 limone bio (solo parte verde, pelata con pelapatate – evita la parte bianca amara)
Opzionale: 20–40 ml succo di limone fresco (per acidità e conservazione extra)
Opzionale pro: 5–8 g acido citrico (≈ 1–1½ cucchiaino) per shelf-life più lunga e freschezza
Procedimento
Lava le foglie di menta sotto acqua fredda. Tamponale con carta da cucina (non devono essere bagnatissime).
Metti metà dello zucchero (250–300 g) + le foglie di menta in un frullatore o robot. Frulla fino a ottenere una pasta verde omogenea (tipo pesto – 20–40 secondi).
In un pentolino metti l'acqua + l'altra metà dello zucchero + scorza di limone.
Porta a bollore mescolando finché lo zucchero si scioglie completamente (sciroppo semplice base).
Spegni il fuoco, aggiungi la pasta di menta + limone (e succo/acido citrico se li usi). Mescola bene.
Copri e lascia in infusione 30–90 minuti (più tempo = più intenso; 60 min è ideale).
Filtra con colino fine + garza/telo da formaggio. Premi delicatamente le foglie per estrarre aroma (non schiacciare troppo altrimenti diventa amaro).
Assaggia: se troppo dolce aggiungi limone/acido; se debole, puoi rifare infusione breve con altra menta.
Imbottiglia caldo in bottiglie sterilizzate (bollite 10 min o lavastoviglie alta temperatura). Capovolgi per creare sottovuoto.
Conservazione
Frigo: 4–8 settimane (con acido/limone arriva a 2–3 mesi).
Freezer: 6–12 mesi (in cubetti o bottiglia con spazio).
Diluizione tipica
Acqua frizzante: 1:6–1:10 (30–50 ml in 300 ml soda)
Mojito: 20–40 ml + rum/gin + lime + soda + ghiaccio
Cocktail: 15–30 ml
Versione simple & veloce (stile bartender – meno verde ma aroma pulito)
Ingredienti (per ≈ 400–500 ml)
200–250 ml acqua
200–250 g zucchero
40–60 g foglie menta fresca (≈ 1–1½ tazze)
Opzionale: scorza ½ limone o 10–20 ml succo limone
Procedimento
In pentolino: acqua + zucchero. Riscalda a fuoco medio fino a sciogliere (non bollire forte).
Aggiungi menta intera (non tritata, per evitare amarezza da clorofilla).
Spegni, copri e lascia in infusione 20–60 min (30 min standard).
Filtra bene (colino + garza).
Imbottiglia freddo o caldo.
Vantaggi → più limpido, meno rischio amaro, veloce. Ideale per cocktail chiari.
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